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domenica 8 marzo 2015

Perché "contadina" sì e "ministra" no? Io e Laura Boldrini ci riproviamo!


E ci risiamo. Ne parlavo nel lontano settembre 2013 nel post Boldrini, linguistica e Velini: analisi semiseria del sessismo in Italia, ma ad oggi la situazione non è affatto cambiata.


Avrete tutti letto la lettera che LA Presidente Boldrini ha inviato ai deputati e alle deputate, invitandoli a sforzarsi di utilizzare incarichi e ruoli politici declinati anche al femminile.

Sono piovute centinaia d'insulti e critiche. Oltre che a qualche sprazzo di "benaltrismo", come quello della Ex Ministra delle Pari Opportunità (e questo la dice lunga!) Carfagna, che ha invitato la Presidente della Camera a occuparsi delle emergenze del Paese. Un ritornello ormai ripetuto ad libitum.

Non c'è niente da dire nè da discutere: questa è un'emergenza del Paese, sociale e culturale.

Wittgenstein nel Tractatus affermava che la logica rappresenta la struttura del linguaggio e il linguaggio descrive la realtà: “Le proposizioni della logica descrivono l’armatura del mondo, o piuttosto, la rappresentano” (6.124). Tradotto: tutto ciò che riesco a percepire accade in virtù del fatto che posso descriverlo con il linguaggio. E tutto ciò che posso esprimere a parole, automaticamente esiste.